LA MOSTRA “L’AQUILA NON SI MUOVE” E’ A ROMA

Il 31 Marzo 2010 si è inaugurata, a Palazzo Ferdinando di Savoia, la mostra d’arte contemporanea collettiva “L’Aquila Non Si Muove”, dedicata all’incrollabile identità delle terre d’Abruzzo, da sempre territorio di cultura, centro di un inestimabile patrimonio artistico e paesaggistico che deve necessariamente essere ancora promosso e salvaguardato. La mostra, allestita dall’Associazione G.A.P., è stata organizzata in collaborazione con il Ministero dell’Interno e la Polizia di Stato ed è stata patrocinata dalla Regione Abruzzo e la provincia de L’Aquila.

La collezione principale è costituita da fotografie di giovani artisti aquilani che hanno scelto di rappresentare l’infinita bellezza della loro città come appariva prima dei ripetuti crolli. Questa parte della mostra è in realtà l’ultima tappa di una manifestazione itinerante allestita in varie località abruzzesi durante l’estate 2009.

Una seconda raccolta di opere è invece costituita dai lavori di alcuni artisti membri dell’Associazione G.A.P. che hanno voluto esporre una propria opera come tributo per testimoniare la loro adesione all’evento: si tratta di opere che riflettono sulla condizione umana nella sofferenza fisica ed esistenziale, in relazione alla capacità dell’uomo di risollevare le proprie sorti. Il tema scelto vuole essere una sorta di parabola intima e umana dell’esperienza tragica vissuta dalla popolazione abruzzese a seguito degli eventi dello scorso Aprile.

Una terza parte della mostra, portata a compimento in collaborazione con il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, è invece dedicata alla selezione delle opere fotografiche partecipanti al concorso “Uno Scatto per l’Aquila” organizzato all’interno della Polizia di Stato e riservato a tutti gli agenti nativi o che hanno lavorato nei territori d’Abruzzo a sostegno della popolazione dopo il terremoto del 6 Aprile 2009.

La conferenza stampa di apertura della mostra si è svolta presso la sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini: oltre al curatore della mostra, la dott. Cecilia Paolini, hanno presenziato il dott. Camposano, direttore del museo storico della Polizia di Stato, la dott. Lisa Falone, responsabile della collezione fotografica della mostra, e gli artisti Claudio Lia e Valerio de Filippis.

Durante la serata inaugurale erano presenti il prefetto Giuseppe Maddalena e il dott. Maurizio Masciopinto, direttore dell’Ufficio Relazioni Esterne del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno.

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